Il Carnevale dei Polli

Nuova produzione 2009

Drammaturgia: Martin Stigol
Regia: Martin Stigol
Attori: Lucia Capellari e Martin Stigol
Scenografie: Giovanni Rabuffetti e Lucia Capellari
Costumi: Marisela Hernandez
Tecnica:Noemi Bassani
Tecnica utilizzata: attori, narrazione e pupazzi
Durata: 55’
Esigenze tecniche: spazio anche non attrezzato ma oscurabile di mt. 6x5, kW impegnati 3/6,
tempo di montaggio: 2 ore
Attori:   2
Tecnici:  1
Età consigliata:scuole secondarie e prime superiori

“ - Tu sei sempre un pollo…
 - So che sono come gli altri, ma io so una cosa che loro non sanno.
 -Tieni i tuoi segreti e parti
- No, questa volta no, per tutti gli antenati e per tutti quelli nati senza vita, per quelli con una piccola vita, per quelli che vedono la luce solo del pollaio, per quelli che non credono ma sentono gli uccelli volare, per quelli che sentono e non credono che le galline siano solo buon brodo
-Parole … solo parole…il tempo scade …”

Una mattina Paul Pigoli, un pollo d’allevamento, si accorge che la sua vita gli sta stretta e vuole scoprire perché i suoi antenati, per una ragione inspiegabile, sono scomparsi misteriosamente. Paul ha le ore contate e il Carnevale è alle porte, ma riesce a parlare con i suoi parenti che si trovano nell’aldilà. Loro si confessano svelando che dietro ad ogni domanda c’è un perché e che dietro a un perché c’è una domanda senza risposta. Paul scopre che dentro si sé esiste ancora un mondo da scoprire e trova la forza di convincersi, alzando lo sguardo al di là della rete del pollaio.

Una produzione in collaborazione con il Pime di Milano, presentato alle “Settimane Solidali” 2009, dove più di 1.000 ragazzi hanno applaudito uno spettacolo che, con ironia e comicità, si interroga sul presente.